Come fare a risparmiare su luce e gas: domotica ed ecobonus

I costi per luce e gas, sono tra le spese che proprio non possiamo eliminare dal bilancio familiare in quanto fanno capo ad un servizio a cui le famiglie italiane riescono a rinunciare. Esistono tanti espedienti per risparmiare sui costi di luce e gas e per lo più fanno capo ad un certo buon senso condiviso. Possiamo controllare di chiudere sempre la luce quando lasciamo una stanza. Controllare di non lasciare in stand by determinati elettrodomestici, specie quelli dotati di led. Possiamo evitare di coprire i termosifoni con copricaloriferi o mobili. Possiamo regolare per bene i nostri termostati in modo che le nostre stanza non risultino riscaldate oltre al necessario. Dove però il buon senso non basta più ecco che ci vengono incontro sia la legge che la tecnologia.

Nell’ecobonus del 2016 sono inclusi per la prima volta gli impianti di domotica

risparmiare su luce e gasNonostante i cali del prezzo del petrolio, per gli italiani le bollette continuano ad essere un tasto dolente: oltre il 20% del budget famigliare viene speso per pagare le bollette della luce e del gas. La legge di stabilità del 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) ha prorogato fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 65% per i lavori volti al miglioramento dell’efficienza energetica delle case, noto anche come ecobonus, chiarendo inoltre che si tratta dell’ultimo anno a disposizione dell’incentivo a questi tassi: dal 2017 il beneficio fiscale per l’efficienza energetica sarà del 36%. Sebbene siano ormai in tanti ad aver già usufruito dell’ecobonus in passato, soprattutto per l’acquisto di pannelli solari e per effettuare ristrutturazioni volte al risparmio energetico, ci sono alcune novità interessanti, specifiche per quest’anno.

Per la prima volta vengono inclusi nell’ecobonus anche i “dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione delle unità abitative”, ossia gli impianti di domotica. Fra i dispositivi in grado di far ottenere notevoli risparmi sulle bollette ci sono senz’altri i termostati smart, in grado di mettersi in funzionamento in modo tale da ridurre gli sprechi.

I termostati smart

termostati intelligenti possono consentire un risparmio fino al 30% sulla bolletta del gas, semplicemente impiegando in modo più efficiente l’attività dell’impianto: il termostato impara a riconoscere quando serve calore all’interno della casa e si regola in modo tale da ottimizzare il suo funzionamento. Di seguito sono elencate alcune fra le proposte più interessanti:
Tado: una centralina in grado di seguire i vari membri della casa sul GPS, e di regolare l’attività dei termostati in base ai singoli orari di ognuno. Il sistema è ovviamente regolabile dal proprio smartphone in caso d’evenienza.
Nest: con un design molto accattivante, Nest “impara” letteralmente le abitudini degli inquilini, grazie ai suoi sensori per il moto e la luminosità, e s’interfaccia alla rete per avere in tempo reale le temperature esterne, regolandosi di conseguenza.
Netatmo: simile come principio al Nest, con la differenza che Netatmo viene offerto con una propria centralina esterna, ottenendo quindi dati molto più accurati, una differenza importante quando ad esempio si vive fuori il centro cittadino.

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