Milano vicina all’Europa, abbonamenti ai mezzi pubblici gratuiti

Promossa dall’assessorato alle politiche del lavoro l’iniziativa “Milano viaggia con te 2016”. E’ possibile fare richiesta di partecipazione al progetto tra il 18 ed il 21 febbraio.

Già considerata la più ‘europea’ tra le città italiane, Milano ha confermato la sua reputazione lanciando una nuova, interessante iniziativa chiamata “Milano viaggia con te 2016” con la quale il Comune di Milano, in accordo con l’Azienda trasporti milanesi, regalerà abbonamenti per l’utilizzo dei mezzi pubblici ai cittadini residenti disoccupati e ai i precari tra i 18 e i 35 anni.

Una Rivoluzione Copernicana? Quasi.

mezzi pubblici gratuitiLetta al volo, la scelta milanese di regalare l’utilizzo dei mezzi pubblici a chi fa più fatica ad arrivare alla fine del mese potrebbe sembrare una novità importante, anche se basta un veloce approfondimento per scoprire che, quella presa da Milano, è una decisione che non ha quasi nulla di rivoluzionario – soprattutto se inquadrata a livello Europeo.

L’obiettivo dell’iniziativa milanese, secondo quanto si evince dai commenti dell’assessore  Assessore alle politiche per il lavoro, lo Sviluppo economico, l’ Universita e la Ricerca al Comune di Milano, Cristina Tajani, è “quello di agevolare la mobilità di chi ha perso il lavoro o vive in situazioni di precarietà e magari ha necessità di muoversi in città per cercare un’occupazione”.

Nonostante quella della giunta comunale uscente guidata dal sindaco Giuliano Pisapia sia un’iniziativa da applaudire ed incoraggiare nella speranza che venga ripresa da altre realtà sul nostro territorio, è opportuno chiarire che una scelta simile – anche se con parametri molto meno rigidi – è già stata sviluppata a Tallinn, la capitale dell’Estonia.

In questo caso, infatti, la città ha deciso di combattere traffico ed inquinamento rendendo i trasporti pubblici gratuiti per tutti i cittadini residenti. I risultati dell’esperienza della città estone parlano di una diminuzione del traffico del 14%, con un tasso di approvazione da parte dell’ opinione pubblica altissimo, visto che un recente sondaggio ha mostrato come 9 persone su 10 siano contente della situazione.

Va anche segnalato che Tallinn non è la sola realtà in Europa ad aver già adottato una politica di mezzi pubblici gratuiti – visto che il continente ospita anche un altro esempio notevole, sebbene di scala più ridotta. Ad Aubagne, un comune di 47mila abitanti del sud della Francia ed il cui sistema di trasporti pubblici serve un’area di circa 100mila persone, la rete dei bus è stata resa gratuito già nell’ormai lontano 2009, in seguito ad un piccolo aumento di una tassa sui trasporti imposta alle aziende locali.

Come dimostrano le esperienze già esistenti nel continente europeo, quella intrapresa da Milano può essere un’ottima strada per migliorare la qualità della vita cittadina – specialmente nel caso un cui la gratuità del servizio di trasporto pubblico venga estesa quantomeno a tutti i residenti e non solo ad una piccola nicchia.

Da quanto ci risulta, al momento esistono già delle idee per un miglioramento del servizio e delle proposte per l’estensione degli abbonamenti gratuiti dei mezzi pubblici – ma, con le elezioni alle porte, è difficilissimo capire se questi siano dei progetti reali o delle seducenti promesse da campagna elettorale.

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