Posta Certificata liberomail

La ‘PEC’, acronimo di Posta Elettronica Certificata, è da diverso tempo ormai divenuta un obbligo normativo per diverse categorie professionali, perché consente di comunicare in modo ufficiale tra clienti e con la pubblica amministrazione.

La PEC è uno strumento molto utile perché garantisce alla comunicazione la validità di una raccomandata online, avvalendosi di tutta una serie di garanzie che non possono essere assicurate da un servizio di posta elettronica di tipo tradizionale.

In definitiva oggi anche le imprese individuali devono dotarsi obbligatoriamente di una casella di posta certificata.

posta certificata liberomailAnche Libero, come altri suoi simili, ha reso disponibile la casella di posta elettronica certificata, la ‘Libero Mail Pec’ di Libero Mail, con la quale è possibile inviare e ricevere email dal valore legale, come si trattasse di una raccomandata con ricevuta di ritorno e che garantisce autenticazione, integrità e protezione di informazioni e dati trasmessi.

Il servizio offerto dalla PEC è rivolto ad un’utenza di tipo business di aziende e di liberi professionisti, ma anche a semplici utenti, cittadini, che vogliono sbrigare pratiche burocratiche online, evitando così code, uffici, affollamenti e spostamenti. In questo tutto avviene online.

L’attivazione di un account @pec.libero.it assicura di ricevere, ad ogni messaggio di posta inviato, una ricevuta dal valore legale dell’avvenuta o mancata trasmissione, insieme ad una notifica di consegna.

Nel caso in cui si avesse bisogno di avere delle ricevute degli invii fatti, il servizio mette a disposizione tracce informatiche delle operazioni compiute, sia di invio che ricezione, che restano disponibili per un periodo di trenta mesi, così come deciso dalle normative vigenti in materia di PEC.

Quanto costa attivare il servizio PEC di libero?

Attivare il servizio della posta certificata liberomail ha un costo di abbonamento pari a 25 euro + Iva all’anno.

Come abbiamo detto, la PEC è uno strumento tale per cui il cittadino, l’azienda o la Pubblica Amministrazione possono comunicare tra loro con email che hanno un preciso valore legale, pari a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

La PEC può essere utilizzata per richiedere informazioni presso uffici pubblici oppure per inviare documenti e comunicazioni, assicurandosi sempre dell’identità di chi invia e riceve messaggi.

Ormai dal 2013 la PEC è stata resa obbligatoria per tutte le imprese, anche per quelle individuali che devono iscrivere un indirizzo PEC al Registro delle Imprese.

Malgrado ciò, sono ancora tanti i dubbi se utilizzare o meno il servizio di posta elettronica certificata, perché tante sono le domande che gli utenti si fanno per quanto riguarda il suo utilizzo.

posta elettronicaUna delle domande più frequenti è: c’è bisogno di utilizzare particolari dispositivi o software specifici per gestire la PEC? E la risposta è: assolutamente no!

Per usare la PEC non è necessario installare nessun programma particolare sul PC e neanche acquistare dispositivi particolare da collegare al computer.

E’ possibile utilizzare gli indirizzi di posta certificata in tutti i client di posta elettronica più diffusi come Microsoft Outlook, Mozilla Thunderbird e Apple Mail tramite i protocolli POP e IMAP.

La maggior parte di questi è accessibile anche via browser.

Qual è la differenza tra PEC e indirizzi di posta elettronica standard?

La differenza sostanziale è il sistema di controllo che certifica l’autenticità dei messaggi, ovvero ogni email che viene spedita tramite PEC viene ricevuta dal gestore del mittente che ne verifica la conformità agli standard, e poi viene spedita al gestore del destinatario, solo dopo essere stata sottoposta ad un’altra verifica, viene consegnata.

Tutto questo avviene in pochissimi secondi, entro i quali avvengono delle notifiche riguardanti l’accettazione delle email da parte del gestore e la loro consegna da parte del destinatario.

Ma aprire una casella PEC è un’operazione gratuita o richiede soldi?

e-mailSi può usufruire di servizi  a pagamento fornite da terzi, che utilizzano un sistema di abbonamento annuale. Con alcuni di essi è possibile effettuare un periodo di prova gratuito di 1 anno riservato agli ex-utenti di PostaCertificat@, la PEC attiva dal Governo all’inizio della sua diffusione, ovvero chi ha un indirizzo PEC @postacertificata.gov.it. Fra questi, Aruba PEC, LegalMail e Poste Italiane.

Mentre fra i principali provider PEC che offrono piani a pagamento, anche molto economici, rientra a pieno titolo ‘LiberoPEC’ – il servizio di posta certificata di Libero riservato a utenti privati e professionisti.

Il costo annuale è di 25 euro+IVA per avere uno spazio illimitato per i messaggi. E’ possibile anche accedere da mobile.

I vantaggi di aprire una PEC sono dati tutti dalla possibilità di avere una comunicazione di tipo ufficiale senza sostenerne i costi tipici delle procedure standard. Una corrispondenza di tipo tradizionale (invio delle lettere etc…ha un costo).

Tutto quello che avviene per lo scambio di corrispondenza avviene online, in uno spazio virtuale. Un altro vantaggio è il risparmio notevole di tempo, poiché non è necessario spostarsi fisicamente per andare a spedire lettere e documenti, tutto si può fare e gestire online.

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